Laboratorio Internet

Prima verifica - a.a. 2012-2013

La prova si divide in tre parti, di cui la prima contiene domande a carattere teorico, la seconda consiste nella analisi di un file di cattura, e la terza in alcune misure svolte in un ambiente simulato. Le risposte vanno fornite su carta.

Nome e Cognome __________________________________________________________________

Prima parte

Nota la tabella di routing di un router del backbone
sottorete
lungh. maschera interfaccia
next_hop
12.0.0.0
7
eth0
12.0.0.2
28.0.0.0
7
eth1
28.0.0.2
30.0.0.0
7
eth2 30.0.0.2

Note le assegnazioni degli indirizzi IP alle interfacce

interfaccia
indirizzo lungh. maschera
eth0
12.0.0.1
30
eth1
28.0.0.1
30
eth2
30.0.0.1
30

Seconda parte

Leggere in Wireshark questo file di cattura, aprire la finestra Statistics/Conversations e, dopo aver selezionato la linguetta IP4
posizionando il mouse su tale riga, e cliccando con il tasto destro, creare un filtro di analisi A <-> B aprire la finestra Statistics/IO Graphs, e definire tanti filtri di visualizzazione del tipo tcp.port == numero di porta, quante porte effimere sono state trovate
Terza parte

Usiamo il laboratorio Netkit relativo alla sperimentazione di RIP per esegure alcune misure reali. Per avviarlo, copiamo la directrory /media/netkit/labs/official/netkit-lab_rip presso il nostro computer, eseguiamo il comando source /media/netkit/ambiente, e quindi facciamo partire la simulazione con il comando lstart -f (che riduce il tempo necessario a far partire tutti i terminali guest). Può essere utile disporre le VM guest rispecchiando la topologia del seguente disegno, i cui router del rombo centrale hanno tutti indirizzi contenuti nella sottorete 100.1.0.0/16, mentre r5 in alto a destra è fuori da questo intervallo.



Nella figura sono inoltre mostrati i prefissi di rete comuni a coppie di porte, mentre l'indirizzo delle singole porte ethn si ottiene usando come ultimo byte quello scritto nel rettangolo associato alla porta. Come verifica, interroghiamo (usando i comandi disponibili nei terminali guest) un router (ad es., r2) per conoscere (e scrivere, assieme al comando usato)

Ora, verifichiamo con dei ping la raggiungibilità ad es. di r1 ed r3 a partire da r2, e l'irraggiungibilità di r4.

Finalmente, facciamo partire i demoni di routing su tutti i router tranne r5. Facciamo così:

Per attivare anche la connettività di r5, possono essere seguite le slide ufficiali, a partire da pagina 20. Per chiudere tutte le VM guest, impartire sull'host il comando lhalt.