Nella figura sono inoltre mostrati i prefissi di rete comuni a coppie di
porte, mentre l'indirizzo delle singole porte
ethn
si ottiene usando come ultimo byte quello scritto nel rettangolo
associato alla porta. Come verifica, interroghiamo (usando i comandi
disponibili nei terminali
guest)
un router (ad es.,
r2) per
conoscere (e scrivere, assieme al comando usato)
- 15 - gli indirizzi associati alle interfacce (quali?)
- 16 - gli istradamenti noti (quali?)
- 17 - i numeri di porta e gli indirizzi (quali?) su cui sono in
ascolto i demoni eventualmente presenti (quali?)
- 18 - se ci sono altri processi in esecuzione oltre a quelli
scoperti al punto 17 (come?)
- 19 - se un altro router (ad es, r3)
ospita altri servizi, senza usare i comandi disponibili nella sua finestra guest (come?)
Ora, verifichiamo con dei ping la raggiungibilità ad es. di r1
ed r3 a partire da r2,
e l'irraggiungibilità di r4.
- 20 - blocchiamo il ping
dopo una decina di pacchetti, e prendiamo nota del ritardo medio
- 21 - verificato che il ping
da r2 a r4
non funziona, secondo lei, i pacchetti hanno mai lasciato r2?
Finalmente, facciamo partire i demoni di routing su tutti i router
tranne r5. Facciamo così:
- su r4 ed r3
impartiamo il comando tcpdump
-i any -v -n -s 0 in modo da osservare l'evoluzione dei
messaggi RIP;
- su r2 eseguiamo il
comando /etc/init.d/zebra
start, e poi un traceroute
100.2.0.1 verso r4,
- anche su r1 eseguiamo /etc/init.d/zebra start;
- 22 - sempre su r1, con netstat -ltunp verifichiamo
su quali porte rispondono i nuovi demoni
- ancora su r1,
interroghiamo il nuovo stato della tabella di routing, ripetendo il
comando ip route
- dopo un pò, interrompiamo il tcpdump
su r4 ed r3,
ed attiviamo RIP su entrambi, con /etc/init.d/zebra
start
- 23 - verifichiamo che ora l'instradamento da r2
verso r4 ha successo, e
prendiamo nota dell'esito del traceroute
100.2.0.1
Per attivare anche la connettività di r5,
possono essere seguite le slide
ufficiali, a partire da pagina 20. Per chiudere tutte le VM guest, impartire sull'host
il comando lhalt.