Corso di Segnali II: lezione 11


Protocolli ARQ e controllo di flusso

Questi protocolli hanno origine a scopo di controllo degli errori nei collegamenti punto-punto per i quali si osservava una probabilità di errore non trascurabile. Successivamente, sono stati utilizzati nelle reti a pacchetto, in cui è possibile la perdita totale dei pacchetti in transito. Per questo, i protocolli ARQ applicati da un estremo all'altro di una rete, privilegiano l'uso di timeout piuttosto che l'uso di riscontri negativi.

Codifica di canale

Quantizzazione del segnale campionato


G.711 A-Law (da wikipedia)

La codifica PCM legge A A-law converte un campione quantizzato linearmente a 13 bit con segno, in un valore ad 8 bit nel modo seguente:

Linear input code Compressed code
s0000000wxyza... s000wxyz
s0000001wxyza... s001wxyz
s000001wxyzab... s010wxyz
s00001wxyzabc... s011wxyz
s0001wxyzabcd... s100wxyz
s001wxyzabcde... s101wxyz
s01wxyzabcdef... s110wxyz
s1wxyzabcdefg... s111wxyz

in cui s è il bit di segno. Così per esempio, 1000000010101111 diviene 10001010 (come risulta dalla prima riga della tabella), e 0000000110101111 diventa 00011010 (come riporta la seconda).

Questo può essere visto come un numero floating point con 4 bit di mantissa e 3 bit di esponente.