Protocolli ARQ e controllo di flusso
Questi protocolli hanno origine a scopo di controllo degli errori nei
collegamenti punto-punto per i quali si osservava una probabilità di
errore non trascurabile. Successivamente, sono stati utilizzati nelle
reti a pacchetto, in cui è possibile la perdita totale dei pacchetti in
transito. Per questo, i protocolli ARQ applicati da un estremo
all'altro di una rete, privilegiano l'uso di timeout piuttosto che
l'uso di riscontri negativi.
- Protocolli ARQ (5.4): send and wait (5.4.1), Continuous RQ
(5.4.2), Go back by N (5.4.2.1), Selective repeat (5.4.2.2), efficienza
(5.4.2.3). Controllo di flusso (5.4.3): Round Trip Time (5.4.3.1),
Finestra scorrevole (5.4.3.2), numeri di sequenza (5.4.3.3)
Codifica di canale
- Codifica di canale (5.3.2), codici a blocchi (5.3.2.1),
distanza di Hamming, codice a ripetizione, interleaving. Cenni sui
codici convoluzionali (5.3.2.2) e decodifica di Viterbi.
Quantizzazione del segnale campionato
-

Uso pratico del teorema del campionamento (4.1.3).
- Varianza di una v.a. a distribuzione uniforme (7.2.3). SNR di
quantizzazione per quantizzatore uniforme (7.4). Quantizzazione
logaritmica (7.6.4), (tabella legge A).
- Esercizio (in fondo a 7.5.6, vedi figura corretta)
La codifica PCM legge A A-law converte un campione quantizzato linearmente a 13 bit con segno, in un valore ad 8 bit nel modo seguente:
| Linear input code |
Compressed code |
| s0000000wxyza... |
s000wxyz |
| s0000001wxyza... |
s001wxyz |
| s000001wxyzab... |
s010wxyz |
| s00001wxyzabc... |
s011wxyz |
| s0001wxyzabcd... |
s100wxyz |
| s001wxyzabcde... |
s101wxyz |
| s01wxyzabcdef... |
s110wxyz |
| s1wxyzabcdefg... |
s111wxyz |
in cui s è il bit di segno. Così per esempio,
1000000010101111
diviene 10001010 (come risulta dalla prima riga della tabella), e
0000000110101111 diventa 00011010 (come riporta la seconda).
Questo può essere visto come un numero floating point con 4 bit di mantissa e 3 bit di esponente.