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4 Campionamento quantizzazione ed elaborazione numerica

Sono esposti i metodi che consentono di rappresentare un segnale per mezzo dei suoi campioni[140]  [140] Al termine campione è associato il valore di un segnale ad un determinato istante, e può essere considerato come sinonimo di esemplare, o esempio, ovvero sample in inglese; da non confondere con champion, o primatista! temporali, permettendone la codifica in forma numerica: infatti i campioni sono una sequenza di numeri[141]  [141] Digits in inglese, che a sua volta deriva dal latino digitus, da cui il termine digitale come sinonimo di numerico. In effetti il dito era una unità di misura utilizzata prima che nell’impero Romano, in Grecia, Egitto e Mesopotamia. e quindi (dopo la quantizzazione) bit. Le operazioni descritte ai precedenti capitoli e che operano sul segnale x(t), possono essere pertanto eseguite direttamente sulla sua rappresentazione numerica, dando luogo alle tecniche indicate come elaborazione numerica dei segnali, di cui anche si fornisce qualche accenno, relativo alla rappresentazione frequenziale di sequenze, ed al suo impiego nelle operazioni di filtraggio.
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