GUIDA ALL'USO DEI PROGRAMMI MULTICAST (Teledottorato)
I programmi che permettono l'utilizzo del Teledottorato sono detti MBONE
TOOLS (Multicast Bone Tools) e indicando questi due termini in un motore
di ricerca qualsiasi si dovrebbe riuscire a trovarli.
Eventualmente, alla pagina (non troppo seria) www.pbergamo.com abbiamo
preparato i tools piu' importanti per Windows (9X, ME).
I programmi per linux possono reperirsi presso
http://infocom.uniroma1.it/alef/mmedia/compilati/
Ecco una breve rassegna sul loro uso:
- SDR: e' il tool fondamentale. Esso progaga e riceve le informazioni
sulle sessioni Multicast a cui ci si puo' associare. Una volta
agganciati ad una sessione, si puo' trasmettere e ricevere. Qualcuno
deve pero' creare la sessione. Con SDR si puo' creare una sessione o
agganciarsi ad una esistente.
- RAT: e' il tool audio. Serve per per poter trasmettere e ricevere
voce. Puo' venire automaticamente attivato da SDR al momento
dell'associazione ad una sessione Multicast.
- VIC: e' il tool video. Permette di ricevere e trasmettere con
l'opportuna codifica il flusso video (che in alcuni casi puo' contenere
anche direttamente l'audio, ma normalmente questo non e' fatto). Puo'
venire automaticamente attivato da SDR al momento dell'associazione ad
una sessione Multicast.
- WBD: e' una lavagna 'condivisa' su cui tutti possono disegnare,
scrivere o evidenziare qualcosa. Puo' venire automaticamente attivato da
SDR al momento dell'associazione ad una sessione Multicast.
- MPPT: e' il tool di visualizzazione multicast delle slides
PowerPoint. Oltre all'eseguibile mppt.exe, e' necessario avere
installato sul computer anche PowerPoint MA NON bisogna lanciarlo:
PowerPoint e' lanciato automaticamente da MPPT. MMPT non e' un
autoinstallante: bisogna decomprimere il pacchetto in una directory.
MPPT e' lanciabile da linea di comando con la seguente sintassi:
mppt multicast_address_1 porta_1 multicast_address_2 porta_2 ttl
I primi quattro parametri vanno reperiti dall'erogatore delle slides
(sara' spiegato in seguito come trovare tali valori) mentre il ttl (time
to live) e' il numero di router che i pacchetti multicast possono
attraversare. Un valore di 64 dovrebbe essere sufficiente. La sintassi
citata serve SOLO per poter ricevere le slides e i comandi che coso
eseguiti da sulle slides da una postazione remota. La sintassi e'
differente se si vuole essere erogatori dello slide-movie. Poiche' MPPT
va eseguito da linea di comando, e' implicito che esso non e' lanciato
direttamente da SDR al momento dell'associazione ad una sessione
multicast. Si noti che solo l'erogatore puo' 'agire' sulla
visualizzazione globale delle slides. Gli altri possono solo agire sulla
visualizzazione sul proprio computer.
- NTE: e' una specie di editor di testo condiviso, in cui tutti possono
scrivere ed eventualmente correggere cio' che altri hanno scritto. Non
e' normalmente usato nelle sessioni di teledottorato.
Ecco come ci si prepara ad una sessione di teledottorato. Ovviamente si
considera di avere i tool citati gia' installati sul computer. Si
considera di dover seguire una lezione e non di doverla erogare.
- 15 minuti prima dell'orario di inizio della sessione, bisogna
lanciare SDR. Esso rimane in attesa dell'annuncio delle nuove sessioni
multicast create. Nel giro di 5 minuti circa, verra' visualizzato su SDR
una sessione del tipo "Teledottorato - Nome del prof." oppure "Sede
Teledottorato - Nome del prof.".
- A questo punto si preme sulla linea corrispondente alla sessione.
Appare una finestra con alcune informazioni sulla sessione. Facendo un
JOIN, dovrebbero partire i tool multicast della sessione (normalmente
audio e video).
- Il tool audio (RAT) e' praticamente pronto all'uso. Dovreste gia'
essere in grado di ascoltare, mentre per parlare e' necessario premere
il tasto di TALK (verificando che il dispositivo di input sia
"microphone" e non "line-in": cio' e' verificabile sotto la scritta
TALK). E' buona norma lasciare SEMPRE disattivo il TALK quando non si
deve parlare, benche' il sistema di soppressione del silenzio funzioni
bene. Un'altra raccomandazione e' quella di munirsi di cuffie e non
untilizzare casse con microfono. I ritardi in gioco, benche' minimi,
creano dei loop infiniti se l'audio in ingresso ritorna nel microfono
lasciato acceso (tasto TALK attivo). LA PRIMA VOLTA CHE VA UTILIZZATO,
RAT configurato per mostrare correttamente il nome di chi lo sta usando,
in modo che anche gli altri sappiano chi si e' collegato alla sessione.
Per fare cio, e' sufficiente clickare su OPTIONS e scrivere il nome
corretto dell'utente e della facolta' di appartenenza (es: 'Mario Rossi
(UniPd)'). Questa e' ovviamente una convenzione di 'etichetta' del
Teledottorato.
- Il tool video (VIC) visualizza i flussi video disponibili.
Semplicemente e' sufficiente clickare sulla figura piccola relativa al
flusso video che interessa per ingrandirla. Normalmente, nel
teledottorato e' presente solo un flusso video (quello del professore).
Questo e' necessario per problemi di banda. Al limite, chi deve fare una
domanda puo' attivare il flusso video clickando su "MENU". Ci si sinceri
di avere un flusso video basso (tipo 4 fotogrammi al secondo a 64kbit/s
o al massimo 128kbit/s). Valori piu' alti sono riservati all'erogatore.
Se si trasmette, e' consigliato anche in questo caso di impostare il
nome dell'utente (sotto "MENU").
- Per procedere correttamente con la lezione, e' necessario
lanciare MPPT con la sintassi gia' descritta. Per convenzione del
Teledottorato, chi eroga la lezione specifica i dati nella schermata di
informazioni che appare su SDR quando si clicka sulla sessione
desiderata (cioe' sulla stessa schermata su cui si puo' premere il tasto
JOIN). Si deve quindi lanciare mppt con tali parametri e poi premere
"OK". Se chi eroga le slides ha gia' iniziato a farlo, il programma le
aggancia MA SI METTE IN ATTESA di almeno un comando per iniziare a
visualizzarle. Non si abbia quindi fretta di vederle. Eventualmente si
puo' chiedere via audio un cambio pagina. Se chi eroga le slides non ha
ancora iniziato a farlo, semplicemente il programma rimane in attesa.