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Nell’era dell’editoria elettronica, un libro è come un software od una app, e non è mai un prodotto finito, ma gli aggiornamenti si susseguono senza soluzione di continuità. Oltre al consueto lavoro di correzione, chiarimento, collegamento, e re-impaginazione, ecco un elenco che illustra le novità introdotte nelle diverse revisioni:

Edizione 1.6

Questa edizione viene per una volta resa disponibile in corrispondenza dell'inizio delle lezioni (al secondo semestre) direttamente in copisteria, e non a mezzo stampa on-demand. L'edizione a stampa sarà la prossima, che includerà anche i miglioramenti la cui necessità emergerà durante lo svolgimento delle lezioni di quest'anno. L'elenco delle novità in cui la presente edizione 1.6 differisce rispetto alla 1.5 è reperibile in PDF presso https://teoriadeisegnali.it/libro/note_di_pubblicazione/note_di_pubblicazione_1.6.pdf

  • Ad aprile 2017 viene rilasciata l'edizione 1.5, in cui non sono stati introdotti nuovi contenuti, e quelli già sviluppati hanno subito una profonda riorganizzazione. Le modifiche e gli ampliamenti introdotti in tutto questo tempo avevano infatti reso il flusso del senso logico del libro un po troppo sinuoso. A lezione interi capitoli venivano saltati, e tra altri si sviluppava un ping-pong di rimandi incrociati. Per questo ho deciso che ora il testo si sviluppi invece attraverso una suddivisione in tre parti: la prima sulla teoria dei segnali, la seconda sulla loro trasmissione, e la terza sui sistemi di telecomunicazione. In tal modo viene definito una sorta di percorso didattico su due livelli, di cui il primo orientato ad un pubblico più vasto, compreso il caso di un corso di servizio per una laurea non di TLC, ed il secondo che invece affronta questioni più tecniche e specifiche, come il bilancio di collegamento e le trasmissioni radiomobili, più idonee ad essere trattate in un corso di indirizzo. La terza parte, quella sui sistemi, raccoglie “gli avanzi” del processo di sfoltitura operato nelle prime due: per ora ospita la teoria del traffico, le reti a commutazione di pacchetto ed Internet, quelle a commutazione di circuito, ed elementi di broadcast analogico. La visione a lungo termine è che nelle prossime edizioni la terza parte dovrebbe accogliere gli approfondimenti sulla telefonia mobile, il DVB-T, il WiFi, e quant’altro. L'elenco delle novità in cui l'edizione 1.6 differisce rispetto alla 1.5 è reperibile in PDF presso https://teoriadeisegnali.it/libro/note_di_pubblicazione/note_di_pubblicazione_1.5.pdf
  • Nel Marzo 2016 è pronta l'Edizione 1.4, con approfondimenti sulla modulazione numerica relativi alla generazione di sequenze PN, il CDMA ed il controllo di potenza in base al numero di utenti ed al guadagno di processo per PN incorrelate; la demodulazione incoerente per FSK binario ed OOK, la modulazione pi/4 e CPK, a risposta parziale e GMSK, a traliccio, la sincronizzazione di DSSS. Per i collegamenti radio, i miglioramenti sono relativi alle condizioni di cammini multipli, al fading di Rayleigh, la dispersione potenza-ritardo e la banda di coerenza, la Pe sotto fading di Rayleigh per BPSK, DBPSK, BFSK ortogonale e incoerente; si è affrontata la selezione di diversità, il maximum ratio e l'equal gain combining; il ricevitore Rake. Per i collegamenti in fibra ottica si è sviluppata una nuova parte legata alle tecniche di amplificazione ottica in fibra drogata, a semiconduttore e Raman; di CWDM e DWDM, di controllo della dispersione mediante fibre compensatrici e filtri ottici; la multiplazione ottica, l'OADM, i convertitori, la commutazione ed il routing di lamda; gli OXC, i MEMS, la rete ottica di trasporto e quella di accesso: Si sono poi approfonditi gli approcci all equalizzazione numerica, dal filtro di Wiener per simboli correlati o meno, con rumore bianco o colorato, evidenziando la componente di filtraggio adattato; si è approfondito lo studio della matrice di covarianza fornendo una interpretazione geometrica della minimizzazione MMSA; approfondito l equalizzatore adattivo LMS e DFE; nonché il MLSD e l’algoritmo di Viterbi. E' stato approfondito lo studio del periodogramma e della finestratura, con i concetti di risoluzione ed infiltrazione spettrale. Riportato poi un diverso calcolo della densità spettrale per onda PAM; corretto un errore per il filtro adattato con rumore colorato, ed introdotto il filtro sbiancante. Chiarita la differenza tra processi stazionari in senso lato ed in senso stretto; calcolata la d.d.p. per un processo armonico; approfondita la demodulazione I e Q delle c.a. di b.f. in presenza di errore di fase, ovvero di fading piatto, ossia di segnale a banda stretta. Più la solita quantità imprecisata di altre modifiche...
  • A Febbraio 2015 esce l'edizione 1.3, che oltre al nuovo indice analitico affronta il tema della equalizzazione numerica, di tipo MMSE, mediante filtro di Wiener a partire dalla matrice di correlazione, o mediante discesa del gradiente ed LMS, accennando anche al DFE, ed alla MLSD. Vengono approfondite le comunicazioni radiomobili ed il fading su grande e piccola scala, le condizioni per fading piatto, di Rayleigh, selettivo in frequenza, con i concetti di banda di coerenza, e di dispersione spettrale a causa dal movimento. Sono quindi introdotti elementi di statistica come la verifica di ipotesi, il criterio di massima verosimiglianza, e la stima di parametro applicata a media e varianza. Viene aggiunta la trasformata di Fourier a tempo discreto o DTFT; messa in relazione con DFT e trasformata z; armonizzata ed estesa l’esposizione di campionamento, quantizzazione ed elaborazione numerica; ampliata la discussione sul filtro adattato, come decisione di massima verosimiglianza, circuito integrate and dump, calcolo della Pe per segnalazione unipolare o antipodale, e realizzazione come correlatore. Alcuni argomenti vengono spostati tra capitoli, come la quantizzazione, il calcolo della probabilità di errore, ed il filtro di ricezione ottimo; alcuni capitoli tra i primi ad essere stati scritti subiscono una approfondita revisione, come modulazione analogica e prestazioni, mentre alla modulazione numerica soo aggiunte nuove figure, ed una diverso ordine di esposizione; lo spread spectrum si è arricchito di accenni al frequency e time hopping, mentre il teoria dell’informazione è stata ampliata con un cenno al soft decision decoding ed ai codici ciclici come BCH e Reed-Solomon. Si è inoltre estesa la parte di fonetica, con forma d’onda e spettrogramma, ed approfondita la stima del periodo di pitch. Corrette sviste ed errori, come sulla distanza di Hamming, sullo spettro OFDM, e sulla fb uscente da un codificatore binario. Infine, è stata trovata la risposta alla domanda: perché se il filtro adattato deve avere risposta in frequenza coniugata a quello di trasmissione, si usa invece un filtro di ricezione passa-banda ideale? Perché nel caso di segnalazione a banda minima, il filtro adattato è appunto rettangolare!
  • per marzo 2014 è disponibile l'edizione 1.2, con il nuovo capitolo sulla codifica di sorgente multimediale in cui oltre a video ed immagine si tratta anche la codifica audio, ossia DPCM, ADPCM, LPC, multipulse, quantizzazione vettoriale, CELP, ACELP, codifica psicoacustica, MP3. Si svolge un primo approfondimento sulle comunicazioni radiomobili, sul fading piatto, e sullo spread spectrum. Viene affrontata la codifica differenziale, accennata la sincronizzazione nel tempo ed in frequenza, ed approfonditi PLL, QPSK, QAM, L-ASK ed equalizzazione zero forcing. Alcune modifiche minori, riguardano la DFT, la gaussiana multidimensionale, il filtro adattato, la segnalazione antipodale e ortogonale, il rapporto di verosimiglianza. Poi, correzioni e miglioramenti come compromesso velocità distorsione, gli errori su parole, i codici polinomiali come CRC. Miglioramenti come la figura dell’impulso a radice di coseno rialzato, la sommatoria di Bernoulli, il legame tra potenza e varianza, la definizione di Eb/No, le condizioni di applicabilità del primo teorema di Shannon, la figura delle funzioni di Bessel, la trasformata del triangolo. Aggiunti nuovi esempi, come la palette dei colori, il codice di Huffman, il grafico della capacità di canale, il codice di Hamming, ed il calcolo della sindrome.
  • Ad aprile 2012 esce l'edizione 1.1, in cui è introdotto l’argomento codifica video, che a partire dalle immagini jpeg, arriva all’mpeg2, e vorrebbe approdare (prima o poi) a spiegare il digitale terrestre. Si è migliorata la parte di teoria della informazione, a cui si aggiunge il codice di Hamming. Un'altra aggiunta riguarda la tecnica di espansione spettrale DSSS, mentre la trattazione del filtro adattato è stata rivista. Altre piccole aggiunte sono l’equalizzazione zero-forcing, e la Discrete Cosine Transform. Infine, il consuleto lavoro di piccoli aggiustamenti sintattici, chiarimenti, reimpaginazione e ritocco delle figure
  • A Febbraio 2011 è pronta la versione 1.0, ed un numero di versione così rotondo segnala il raggiungimento di alcuni obbiettivi di qualità come di contenuto, come ad esempio: una buona trattazione del ritardo di gruppo, il calcolo dell'SNR complessivo dovuto a più fonti di distorsione, le dimostrazioni sulle condizioni per il massimo trasferimento di potenza e sulla trasformata di Hilbert di segnale modulato, la densità spettrale dell'onda PAM, uno schema mentale delle relazioni tra rappresentazioni di segnali modulati, linea ADSL e cosa c'è dietro, una procedura di dimensionamento per trasm. numeriche, la spiegazione grafica della relazione tra densità spettrale del rumore e sua potenza totale, uso di lettere greche nei grafici, svariati rimandi aggiuntivi, ricollocazione di alcuni argomenti, realizzazione di un indice a due colonne, ed uniformato il colore degli iperlinks
  • A Ottobre 2009 esce la versione 0.99, dove si migliora l'esposizione della teoria dell'informazione, del traffico, dei collegamenti satellitari, demodulatore eterodina, formato delle trame Ethernet, derivazione del nucleo della trasformata di Hilbert e della definizione di misura in decibel; inoltre, si è inserito un accenno ai tipi di rete di accesso ed alla transizione verso le reti ottiche, si è aggiunto un confronto tra finestra rettangolare e triangolare, si è uniformato l'uso di Eb/No, aggiunto grafico di onda quadra per diversi duty-cycle, attualizzata la versione HTML.
  • A Luglio 2008 è pronta l'edizione 0.98, in cui hanno trovato posto alcuni approfondimenti e nuovi argomenti, come la relazione tra DFT e F-trasformata, accenni sulla rete intelligente, la multiplazione SDH e la rete in fibra, ed un primo accenno di teoria dell’informazione, con la compressione dati e la codifica di immagine Jpeg.
  • A Luglio 2005 esce l'edizione 0.97, contenente le correzioni alla versione precedente, un cambiamento di dedica (ciao paparino!), una reimpaginazione, una versione pdf navigabile, e l'adesione alla licenza Creative Commons
  • In Aprile 2003 esce l'Edizione 0.96 (la 0.95 la salto)
  • Il Dicembre 2002 è pronta l'Edizione 0.94 (unpublished)
  • Il 21/12/2001 viene rilasciata la versione 0.93. La prossima revisione dovrebbe contenere qualcosa in più sui radiomobili e l'SDH.
  • Il 22/11/2001 viene rilasciata la versione 0.92, con excursus in direzione dell'elaborazione del segnale e le reti.
  • Il 25/7/2001 viene rilasciata la versione 0.9, con piccole aggiunte tra le probabilità
  • Il 22/2/2001 è rinnovata la versione On-Line (finalmente !!!!)
  • Il 21/2/2001 viene rilasciata la versione 0.88 con nuovi cap. 11, 12, 13 e 14.
  • Il 22/12/2000 viene rilasciata la versione 0.87 con nuovi cap. 11, e 12.
  • Il 21/11/2000 viene rilasciata la versione 0.85 con nuovi cap. 8, 9 e 10.
  • Il 7/11/2000 viene rilasciata la versione 0.84 con nuovi cap. 6 e 7.
  • Il 25/10/2000 sono rilasciati il quarto e quinto capitolo riveduti come 0.83.
  • Il 11/10/2000 sono rilasciati i primi 3 capitoli riveduti come 0.81.
  • Il 14/7/2000 viene rilasciata la versione 0.8.

Changelog

Per verificare tutti cambiamenti tra una versioni e l'altra, potete consultare questo file di testo in cui sono riportate le date degli eventi di manutenzione, assieme alla descrizione dei cambiamenti introdotti.

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