Si tratta della visibilità che l'amministrazione offre, sotto la propria bandiera, ad associazioni, circoli ed altre realtà organizzate, e che viene connotata come un supporto informatico e tecnologico, a sostegno e promozione delle attività delle organizzazioni ospitate.
Anche questo tipo di ospitalità è spesso identificato con la rete civica, e fino a qualche tempo fa poteva avere il senso di un impegno attivo del comune a sostenere realtà territoriali, e dunque di un sostegno al valore aggiunto rappresentato dalle associazioni.
Attualmente, spazi web e connettività sono regalati, quando non retribuiti, da tutti i provider grandi e piccoli, in quanto l'ospitalità fornita a soggetti qualificati produce un ritorno di immagine e di visite di valore maggiore di quello delle risorse impegnate.
Pertanto, in questo caso l'amministrazione che ospita i contenuti esterni spaccia per valore ciò che in realtà è un suo profitto, ossia le visite ricevute grazie al proprio ospite.
Un discorso a parte meritano i concorsi di idee, in cui vengono premiati economicamente alcuni (pochi) progetti, scelti con criteri del tutto opinabili da una commissione per nulla tecnica ma tutta ideologica, mentre la maggior parte dei progetti egualmente validi viene ``respinta'', creando una discriminazione tra belli e brutti che nulla ha a che vedere con i reali rapporti di valore; si realizza in tal modo un valore sottratto alla ricchezza di proposte presenti nel territorio.