next up previous
Avanti: Conclusioni Su: La rete civica come valore aggiunto alla città Precedente: I contenuti relativi alla città che realtà qualificate

I cittadini che fanno della rete un territorio di dialogo e confronto

Entriamo ora nel contesto della telematica urbana, che si contrappone a quello della rete civica in quanto totalmente non organizzata, spontanea e priva di qualsiasi connotato politico ed economico.

La socialità esisteva prima della telematica, la telematica prima di internet, ed internet prima delle ``reti civiche''. Da sempre l'individuo che insiste su di un territorio si incontra e dialoga con i suoi simili, facendo del territorio stesso l'occasione ed il tema del confronto. Mascherare queste naturali attitudini con nuovi termini e connotati, come si tenta di fare con l'operazione ``rete civica'', è un sopruso da parte delle tecnologie mediatiche nei confronti della natura umana.

Uno dei più evidenti esempi di telematica urbana è costituito dai newsgroup2, come ad esempio it.discussioni.citta.roma, creato nel luglio 1999, senza neanche un voto da parte del comune. A questo possono essere aggiunti i gruppi della gerarchia italia.roma.*, a distribuzione nazionale, nati grazie ad una iniziativa del coordinamento nazionale news3.

Il valore aggiunto dalla telematica urbana al tessuto sociale cittadino è senza dubbio elevato. Si tratta infatti della trasposizione ai nostri giorni del concetto di Agorà, la piazza in cui gli individui si incontrano e si scambiano esperienze; le tecnologie della telecomunicazione permettono che l'incontro avvenga in modo mirato, e che ognuno possa potenzialmente trovare esattamente ciò che cerca.

Non solo: se l'incontro in rete tra individui nasce assieme alla telematica, ed è indipendente dalla sua caratterizzazione ``civica'', viceversa la connotazione urbana della telematica implica che, dopo essersi trovati in forma virtuale, gli individui possano incontrarsi fisicamente, ed ottenere quindi un risultato che altrimenti non sarebbe stato possibile.

Purtroppo, l'amministrazione pubblica è totalmente assente dai dibattiti che si sviluppano nei newsgroup. Probabilmente, non si sente troppo a suo agio di fronte ad uno strumento mediatico che può facilmente scapparle di mano, di cui non si riesce a trovare un responsabile, e che si presta ad essere rimbalzato in forma strumentale4 da parte di altri media.


next up previous
Avanti: Conclusioni Su: La rete civica come valore aggiunto alla città Precedente: I contenuti relativi alla città che realtà qualificate
alef@infocom.uniroma1.it
2000-05-30