Curriculum della attività scientifica e didattica di
 
Alessandro Falaschi
 

Indice generale


Breve scheda biografica, scientifica e professionale

7/18 - 
Tutti i contenuti on line si spostano su https://teoriadeisegnali.it a seguito della dismissione di infocom.uniroma.it.
9/16 - 
Accetta di condurre il corso di Teoria dei Segnali, dando nuovo impulso alla revisione della prima parte del libro su Segnali e Sistemi, e tornando a 9 crediti
3/16 - 
Torna ad essere disponibile il download del PDF del testo Segnali e Sistemi Ed. 1.4, fermo dal 2009 alla edizione 0.99, anche se il formato HTML è sempre rimasto libero
9/14 - 
Riduce da 15 a 6 i crediti dell'impegno didattico a Latina, abbandonando l'insegnamento di Laboratorio Internet, cessando quindi di aggiornare il libro sullo Strato Applicativo giunto all'edizione 1.7 nel 2013
7/12 - 
Il testo Lo strato applicativo di Internet viene pubblicato tramite ilmiolibro.it, e distribuito anche da laFeltrinelli, con isbn 978-88-910-2428-2
2/12 - 
Da vita al progetto di Live Streaming peer to peer KitchenTV, dotando Peerstreamer di una interfaccia grafica per facilitare l'immissione di contributi da parte di produttori di contenuti
2/11 - 
La versione 1.0 del libro Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione viene pubblicata tramite ilmiolibro.it, ed aggiornata alla 1.1 nel 2012, è distribuita anche da laFeltrinelli, con isbn 978-88-910-1667-6
06/10 - 
Inizia un percorso culturale sulle pratiche alimentari ed olistiche come prevenzione e terapia del cancro
12/09 - 
Come conseguenza del pendolarismo con Latina e degli associati ingorghi sulla Pontina, si interessa agli sviluppi tecnologici delle comunicazioni veicolari
6/09 - 
Vedono la luce le versioni PDF ed on-line del testo Lo strato applicativo di Internet, come supporto alla didattica del corso Laboratorio Internet
3/06 - 
Sostiene lo sviluppo del polo didattico di Latina svolgendo le lezioni di Laboratorio Internet (dal 2006 al 2013), Teoria dei Segnali II (2008-2010) e Trasmissione Numerica (2011-2016), sobbarcandosene i costi associati
5/05 - 7/06
Partecipa alla erogazione del corso Laboratorio di Elettronica e Telecomunicazioni in cui applica le tecniche di cattura pacchetti al traffico wireless 802.11
6/03 - 6/04
Dà vita al progetto Open Source Open Content Delivery Network, che permette la diffusione scalabile di eventi Live Streaming Internet, mediante Application Level Multicast
4/03 - 
Il libro Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione viene pubblicato da Aracne Editore. Sarà ristampato con aggiornamenti nel 2006, 2008 e 2009
4/03 - 4/04
Prende parte al gruppo di lavoro TF-Netcast di TERENA, ricoprendo il ruolo di responsabile del deliverable Report on live-streaming infrastructure
5/01 - 12/02
Attiva presso il Laboratorio Telematico una serie di servizi, quali una MCU h.323, un proxy SIP, uno Streaming Server, una TV on demand. Svolge una serie di seminari sull'argomento
6/00 - 4/01
Responsabile del Laboratorio Telematico del Dipartimento Info-Com, ove sperimentare le applicazioni di comunicazione internet, il VoIP e lo streaming
1/00 - 1/01
E' autore del libro di testo Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione
9/98 - 12/99
Sviluppa una interfaccia web al Database di Facoltà, per favorire la comunicazione telematica della Facoltà di Ingegneria
7/96 - 6/98
Coordina presso il Dip. Info-Com un progetto CNR Nazionale sulla codifica congiunta audio-video di volti parlanti
9/95 - 4/01
E' titolare, per supplenza, dell'insegnamento di Comunicazioni Elettriche per la lauree in Ing. Elettrica ed Ing. Aeronautica presso l'Università La Sapienza di Roma
7/95 - 7/96
Partecipa al progetto europeo ACTS-Median, occupandosi di sincronizzazione OFDM per reti Wireless ad alta velocità
7/95
E' confermato nel ruolo di Ricercatore Universitario
5/94 - 7/95
Svolge ricerca relativa ai problemi di diafonia nei sistemi HDSL
5/94
Vince un concorso per Ricercatore Universitario presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma - La Sapienza
1/93 - 6/97
Realizza un sistema di telematica vocale comprendente messaggistica interpersonale, un media informativo, un gateway da email a voce ed un accesso internet. Aderisce alla Rete Civica Romana
7/92 - 4/94
Vince un concorso per Ricercatore Universitario presso l'Università di Perugia, dove collabora all'erogazione didattica del corso di Reti di Telecomunicazione
11/91 - 6/92
Fruisce di una borsa di studio IMI, e svolge ricerca sul segnale vocale (HOM, HCNN, MVQ, cancellazione di eco)
7/91 - 10/91
Consulente per RedCo Informatica Srl. Messa a punto di dispositivi di Sintesi e Riconoscimento Vocale.
6/90 - 5/91
Fruisce di una borsa di studio IMI, e svolge ricerca sul segnale vocale (DB Vocali Bilanciati, modelli di struttura acustica di unità linguistiche, densità informativa del linguaggio. Riconoscimento fonetico e intelligibilità dei sintetizzatori vocali)
1/90 - 12/90
Consulente per la Fondazione U. Bordoni. Sviluppo di un riconoscitore vocale per parlato connesso.
2/89 - 2/90
Consulente Alcatel-Face. Realizzazione di un riconoscitore vocale di parole isolate, multilocutore, per segnale telefonico, basato su modelli di Markov nascosti
2/89 - 8/90
Svolge uno Stage presso il centro di Ricerca dell'IBM Italia SpA, sulla applicazione dei risultati della tesi di dottorato alla sintesi vocale.
7/87 - 4/88
Trascorre un soggiorno sabbatico all'Ecole Nationale des Telecommunications (ENST), dove affronta il tema del riconoscimento automatico della voce a livello fonetico sulla base della fonotassi della lingua e di modelli di Markov nascosti. Sviluppa un modello implicito di durata di un evento fonetico
4/86 - 2/89
Segue il corso di Dottorato di Ricerca in "Ingegneria dell'Informatica e della Comunicazione” presso il Dip. Info-Com dell' Università di Roma "La Sapienza", presentando la dissertazione finale dal titolo: "Decodifica Acustico-Fonetica del Messaggio Vocale su basi Informativo-Strutturali mediante modelli di Markov nascosti" e ricevendo (nel 1989) il titolo di Dottore in Ricerca.
6/85 - 4/86
E' impiegato come Analista di Sistemi Spaziali presso il Consorzio Italspazio, dove dirige uno studio per l'Agenzia Spaziale Europea per un sistema di telecomando e controllo satellitare basato su tecniche Spread-Spectrum
3/84 - 6/85
Fruisce di una Borsa di studio presso la Fondazione U. Bordoni, dove affronta le tematiche di elaborazione del segnale vocale, occupandosi della stima delle frequenze formanti e di riconoscimento del parlato.
12/83
Si laurea Ingegneria Elettronica con la votazione di 110/110 e lode presso l'Università La Sapienza di Roma, con una tesi sperimentale in Bioingegneria, sul tema dell'analisi del campo visivo
7/77
Consegue il Diploma di Perito Elettronico con la votazione di 60/60 presso l'Istituto Tecnico Industriale L.R. S.Filippo Neri di Roma

Breve introduzione agli interessi scientifici

La ricerca condotta dall'Ing. Falaschi è evoluta su tre direttrici: il segnale vocale, le trasmissioni numeriche, e le applicazioni telemediali. Ha avuto inoltre un breve contatto con il settore della bioingegneria.
Per quanto riguarda la voce, ha iniziato con lo studio della tecniche di analisi spettrale e di codifica, applicando poi le stesse alla estrazione di parametri, per il fine del riconoscimento vocale. Ha quindi applicato studi fonologici alla definizione di un modello comunicazionistico per il riconoscimento vocale, operante una decodifica MAP mediante modelli di Markov nascosti. Sperimenta quindi tali tecniche al caso di più parlatori, di ambienti rumorosi, di parole connesse e parlato continuo. Infine, valuta modelli basati su reti neurali, ed estrapola l'uso delle tecniche di riconoscimento a problemi diversi.
Per le trasmissioni numeriche, ha iniziato questi studi nell'ambito delle trasmissioni Spread-Spectrum per il controllo orbitale di satelliti. Successivamente, intraprende studi sull'ottimizzazione congiunta della distribuzione della potenza in sistemi OFDM multi utente, con particolare riguardo al caso dell'HDSL. Quindi, si occupa di problematiche di sincronizzazione di tempo e frequenza.
L'interesse per le applicazioni telemediali scaturisce dalla convergenza tra informatica e telecomunicazioni, ed in particolare dalle metodologie di comunicazione multimediale su rete internet, in accordo ai protocolli ITU H.323, ed a quelli IETF, relativi ai protocolli RTP, SIP, SAP, SDP e RTSP. Si occupa quindi di architetture per collaborazione ed E-learning, e di Live Streaming Internet, e dà vita ad un progetto Open Source che permette lo sviluppo di un Overlay per l'Application Level Multicast. Successivamente, aderisce al progetto di live streaming peer to peer Peerstreamer, contribuendo al codice mediante una applicazione grafica per facilitare l'immissione di contributi da parte di produttori di contenuti.

Pubblicazioni ed attività internazionale 

E' autore di più di 50 pubblicazioni tra congressi e riviste, nella maggior parte delle quali in veste di unico autore.
E' autore del libro "Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione", liberamente scaricabile da internet, e la cui versione HTML raggiunge le 300 visite giornaliere; inoltre, ha pubblicato il libro Lo strato applicativo di Internet.
Svolge attività di revisione per riviste internazionali come Signal Processing (EURASIP), IEE Electronics Letters, e IEE Proceedings Communications.

Progetti e contratti di ricerca

Ha partecipato attivamente a diversi programmi di ricerca sia nazionali ed internazionali, ed in particolare:
È stato coordinatore dell'unità di Roma presso il Dip. Info-Com di un progetto CNR Nazionale esteso:
È stato proponente e responsabile dei seguenti progetti di ricerca di Facoltà:
Ha preso parte ai progetti, inquadrato come ricerca universitaria
Dal 1997 al 2006 ha svolto un incarico non retribuito, dotando il dipartimento di afferenza di tutti i moderni strumenti di comunicazione telematica, come web, mailing list, newsgroup, CGI e database con front-end web. In tale contesto, è responsabile del laboratorio telematico presso il Dipartimento Info-Com.

Attività professionale

Ha lavorato come consulente per diverse società, come ad esempio:

Attività didattica

A partire dal 1989 e fino al 1992 ha collaborato alle attività didattiche svolte presso il dipartimento Info-Com dell'università di Roma La Sapienza, nell'ambito del corso di Comunicazioni Elettriche.
In qualità di ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria Elettronica della Università di Perugia, dal 1992 ha svolto attività didattica per i corsi di Teoria dei Segnali e Comunicazioni Elettriche, ed ha curato personalmente la redazione del materiale didattico per il corso di Reti di Telecomunicazioni. Dal Luglio 1994, riprende le attività di ausilio alla didattica per il corso di Comunicazioni Elettriche presso il Dip. Info-Com di Roma.
Dall'A.A.1995-96 fino al 2006-07 è stato titolare per supplenza/affidamento del corso di Comunicazioni Elettriche presso l'Università di Roma 'La Sapienza'. Fino all'A.A. 1997-98 il corso è stato erogato per la laurea in Ing. Aeronautica, e successivamente per la laurea in Ing. Elettrica, ed in entrambi i casi il corso ha costituito l'unico insegnamento di Telecomunicazioni. Pertanto, il corso copre molteplici argomenti, trattati allo stesso tempo in modo chiaro e conciso. Il risultato di tale sforzo di sintesi è il libro di testo [MD] Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione, reperibile liberamente presso https://teoriadeisegnali.it/libro.
Negli a.a. 2004-05 e 05-06 svolge un modulo di tre crediti nell'ambito del corso Laboratorio di Elettronica e Telecomunicazioni per le lauree in Ing. Elettronica ed Ing. delle telecomunicazioni, in cui applica le tecniche di cattura pacchetti al traffico wireless 802.11
Dal 2006 al 2014 è titolare per supplenza/affidamento del corso Laboratorio Internet per la laurea in Ingegneria del'Informazione svolto presso la sede di Latina, dove dall'a.a. 2007 al 2010 svolge anche il corso di Teoria dei Segnali II, e dal 2010 al 2016 il corso di Trasmissione Numerica. Dal 2016 impartisce il corso di Teoria dei Segnali, sempre per la medesima sede e corso di Laurea.
Per tutti gli insegnamenti impartiti l'Ing. Falaschi svolge i relativi esami e cura personalmente la preparazione del materiale didattico.
In qualità di borsista prima, e ricercatore poi, è stato relatore di un gran numero di tesi di Laurea.
E' stato membro esperto della commissione degli esami di stato per l'anno accademico 1994-95.

6.1 Seminari

Attività scientifica

Come anticipato brevemente alla sezione 2, l'interesse di ricerca dell'Ing. Falaschi ha riguardato nel passato essenzialmente due tematiche: il segnale vocale e le trasmissioni numeriche, dopo aver avuto un breve contatto con il mondo della bioingegneria. Si è quindi interessato al campo delle applicazioni telemediali e veicolari.
Di seguito, sono riassunte le tappe percorse lungo il cammino della ricerca.

7.1 Bioingegneria

Nel 1983 come tesi di laurea progetta e realizza uno strumento di analisi automatica del campo visivo [C1] [A7], presso la V Clinica Neurologica del Policlinico Umberto I di Roma. L'apparato si basa su di un micro computer Apple II, interfacciato con HW sviluppato ad hoc con una cupola emisferica su cui sono cablati 237 diodi led verdi pilotati in corrente. Un software di controllo e gestione, scritto in assembler, realizza un algoritmo di campionamento spaziale non uniforme, allo scopo di mantenere ridotta la durata dell'esame.
Nel corso del 1985 collabora con il dipartimento di fisica medica della seconda Università di Roma sul tema della diagnosi automatica di Patologie delle Corde Vocali, basata sulle caratteristiche statistiche di parametri estratti dal segnale mediante una analisi LPC, ed utilizzati in un classificatore di patologia di massima verosimiglianza [C2] [C3].

7.2 Segnale vocale

7.2.1 Analisi del segnale

Si occupa inizialmente della valutazione del rapporto segnale rumore di intercettazioni telefoniche [R1], e si impegna successivamente nelle tecniche di verifica del parlatore basate sul confronto delle frequenze formanti dei suoni vocalici, realizzando un metodo di stima di tali risonanze [R2]. Indaga quindi sui metodi di riconoscimento del parlato basati su modelli statistici di messaggio e di segnale, e costituiti dai modelli di Markov nascosti (HMM) [R3]. L'approccio si rivelerà poi (nel corso degli anni) vincente, ma in quel periodo ci si apettavano migliori vantaggi dall'impiego di tecniche di intelligenza artificiale, cosicché il tema non risulta dinteresse per la FUB.
Cancellazione d'eco acustica per applicazioni di videoconferenza
I metodi tradizionali si basano sulla stima adattiva della risposta impulsiva del cammino d'eco, e sulla sottrazione di una copia del segnale in arrivo, filtrata dalla risposta impulsiva stimata, dal segnale in uscita. La stima della risposta impusiva si basa però su di una ipotesi di stazionarietà ed incorrelazione, che decade nel caso del segnale vocale. In [T8] si trova che, l'influenza del segnale remoto sul processo di stima può essere ridotta, riducendo il coefficiente che controlla la rapidità di convergenza dell'algoritmo di gradiente stocastico, proporzionalmente alla stima di potenza a breve termine del segnale in ingresso.
Momenti di ordine superiore per la codifica di segnale
Viene sperimentata [T9] la possibilità di segmentare il segnale vocale mediante la stima di momenti di ordine superiore, che si prestano particolarmente bene come indicatori di gaussianità [A5]. La segmentazione ottenuta determina quando aggiornare i coefficienti di codifica della rappresentazione spettrale, in un metodo a lunghezza di trama variabile [C22].

7.2.2 Codifica del segnale

Quantizzazione vettoriale multistadio per codifica vocale a velocità variabile
Nell'LPC si ricorre spesso alla quantizzazione vettoriale dei coefficienti spettrali, richiedendo parecchia memoria per la sua memorizzazione del codebook e parecchi dati per la sua generazione. La fattorizzazione del codebook [T7] permette di ridurre le esigenze di memoria, e di realizzare una codifica a velocità variabile, potendo ben descrivere molti eventi fonetici con un polinomio predittivo di ordine ridotto.
Quantizzazione vettoriale mediante HMM ergodico
Un EHMM costituisce un modello di segnale vocale a prescidere dal suo contenuto linguistico, e la matrice di transizione cattura i vincoli fonotattici della lingua [A3]. Applicando l'algoritmo di Viterbi ad un EHMM, si etichetta il segnale in modo simile alla quantizzazione vettoriale, con vettori spettrali pari al valor medio della densità di osservazione associata agli stati dell'EHMM decodificati. Effettuando una potatura della matrice di transizione dell'HMM, si consegue una codifica dell'evoluzione spettrale con velocità dell'ordine di 150 bit/secondo [C12]. Lasciando invece l'EHMM libero di evolvere, e utilizzando la traiettoria spettrale risultante per controllare un sintetizzatore vocale, si ottiene una pseudo-voce incomprensibe, ma piuttosto realistica [C15]. Misurando infine l'informazione mutua media tra la trascrizione fonetica del parlato e quella fornita dagli stati dell'EHMM di cardinalità 256, si riscontrano perdite di informazione trascurabili [A3].

7.2.3 Riconoscimento Vocale

Fonotassi stocastica
Nella tesi di Dottorato [TD] sono definite unità fonologiche in grado di sfruttare i vincoli strutturali presenti nelle parole di una lingua [C4], ai fini di definire un modello di sorgente del messaggio linguistico, e di integrare tale conoscenza nell'ambito della decodifica MAP realizzata applicando l'algoritmo di Viterbi ad un modello complessivo costituito dal modello suddetto, e da modelli di Markov nascosti (HMM) che realizzano un modello probabilistico degli eventi acustici associati alle unità linguistiche. I vincoli strutturali sulle unità fonologiche sono tenuti in conto mediante un grafo (o fonotassi stocastica [C28]) che codifica la struttura sillabica ed accentuale delle parole della lingua [C5]. Le probabilità di transizione del modello sono stimate mediante l'analisi di una base di dati, e i vincoli introdotti consentono di acquisire i fenomeni sintagmatici e flessionali della lingua.
Validazione interLinguistica
Durante la permanenza presso l'ENST di Parigi, la fonotassi stocastica è adattata al francese, permettendo una analisi comparata con l'italiano sulla base dell'entropia di sorgente ottenuta per le due lingue [TD].
Misura della densità informativa delle parole
La fonotassi stocastica, quando impiegata come automa accettore, è in grado di valutare un valore di informazione/fonema [C18], [C28]. L'analisi dei risultati, permette di congetturare un nesso tra il "peso semantico" della parola, la sua densità di informazione, e la complessità articolatoria media legata alla sua pronuncia. Quest'ultima osservazione deriva dal fatto che le sequenze fonemiche più rare sembrano proprio quelle che richiedono un maggior coordinamento degli organi di fonazione.
Valutazione dell'intelligibilità dei sintetizzatori
La fonotassi stocastica, quando impiegata come automa generatore, produce sequenze fonemiche la cui struttura rispecchia quella della lingua usata per la stimarne le probabilità di transizione; raramente viene generata una parola realmente esistente, mentre spesso sono conservati tipici suffissi di verbi, aggettivi, o sostantivi. La pronuncia delle pseudo-parole da parte di un sintetizzatore vocale [C17], [A4], permette di valutarne l'intelligibilità in modo preciso e rapido, soprattutto se operato su di un insieme compatto ottenuto con i metodi esposti in [C9], [C11], [C13] .
Hidden Markov Model ed algorimo di Viterbi
L'impostazione comunicazionistica al riconoscimento vocale prevede che, dopo aver definito la sorgente di messaggio, si disponga di un modello di canale, e questo è fornito dagli HMM delle unità fonologiche sulla cui base è codificato il messaggio di sorgente. I modelli di sorgente e di canale sono compilati assieme, ed utilizzati in un approccio MAP al riconoscimento vocale per mezzo dell'algoritmo di Viterbi, che è implementato in [TD] come la ricerca di un percorso ottimo in un grafo valutato, nota anche come Programmazione Dinamica, e che è realizzata adottando euristiche che limitano la complessità computazionale senza pregiudicare l'accuratezza del metodo.
Modello di durata
E' quindi sviluppata una teoria basata su di una ipotesi di non stazionarietà per le prob. di transizione degli HMM, e che fornisce un modello statistico implicito del tempo di permanenza in uno stato degli stessi. Assumendo un decremento nel tempo con legge esponenziale [R4] [C6] [TD] [A1] per la probabilità di loop degli HMM, si ottiene una densità di probabilità di permanenza in uno stesso stato più aderente alla realtà fisica. Il modello implicito adottato dà inoltre luogo ad una probabiltà di durata fattorizzabile, ed è possibile dimostrare un teorema [TD] che consente alla programmazione dinamica di eliminare due percorsi in competizione prima che questi si ricombinino, mantenendo la complessità entro gli ordini di grandezza del caso classico [A1], a differenza di risultati mostrati in letteratura, che danno luogo ad un sensibile aumento della complessità computazionale.
Allofoni funzionali
Le unità fonologiche alla base della fonotassi stocastica sono utili anche per categorizzare le variabilità di pronuncia di uno stesso fonema nel contesto dei suoi diversi ruoli funzionali [C7]. L'efficacia di queste unità è stata esaminata mediante l'analisi dei fenomeni prosodici occorrenti a seguito dell'incontro di due vocali tra parole [A8] [C26], nonchè di esperimenti di riconoscimento fonetico [C19]. Queste stesse unità fonetiche sono quindi applicate alla sintesi vocale [C16], allo scopo di migliorare intelligibilità e naturalezza della voce artificiale. In tal caso, i valori di durata ed intensità delle unità sono deteminate in base alla segmentazione di una base di dati vocale, nei termini appunto degli allofoni funzionali.
Riconoscimento vocale telefonico multilocutore
Nel contesto di un incarico di consulenza [I2], [I3], Sono confrontate le capacità di discriminazione e linearità per diverse rappresentazioni dei parametri spettrali [C10], dimostrando come le rappresentazioni su base percettiva (scala di frequenze MEL) forniscano i risultati migliori. In questo contesto, si completa la stesura del metodo di stima dei parametri degli HMM [R5], inglobando nel metodo anche il modello di durata sviluppato. I risultati [A1] conseguiti sono da considerarsi incoraggianti.
Word Spotting in parlato continuo
Nell'ambito di uno studio per un modulo di interfaccia vocale per astronauti, si prevede l'uso di una "parola chiave" per l'attivazione [I4]. Si adotta il metodo di contrappone alla parola chiave, una sequenza qualsiasi di "filler templates", che in [C21] sono scelti mediante una tecnica di quantizzazione vettoriale, e che permette di definire un algoritmo di riconoscimento in grado di funzionare in modo continuo, grazie ad un utilizzo ciclico della memoria a disposizione.
Soglia di affidabilità del riconoscimento
La tecnica dei filler templates è estensibile al caso più generale di diverse possibili parole, allo scopo di gestire in modo efficace l'incorretta detezione di parole non-ammesse. Il riconoscitore in questione è integrato con successo ad un dispositivo di elettro-stimolazione, consentendo il controllo vocale dei movimenti ad individui affetti da handicap motori [C23].
Definizione di una base dati vocale compatta
Allo scopo di effettuare alcuni esperimenti [A8], [C27] volti a verificare la validità delle unità definite in [C7], [C16], si definisce un metodo di selezione [C9], [C11], [C13] di un insieme di frasi contenenenti tutti i fonemi, in quanti più contesti e funzionalità sillabiche possibili, utile per disporre del materiale necessario a condurre le fasi di apprendimento e test dei modelli statistici.
Inferenza della struttura acustica di unità linguistiche
La segmentazione del segnale ottenuto applicando l'algoritmo di Viterbi ad una HMM, codifica il parlato nei termini degli stati più verosimilmente visitati,ed in [C8] si espone un modello di sintesi vocale basato su tali unità. L'uso di un HMM ergodico, determina un alfabeto di rappresentazione finito, e la collezione delle segmentazioni per diverse pronunce di una stessa unità linguistica, ne rappresenta la variabilità acustica. Compilando le segmentazioni alternative in un nuovo grafo, otteniamo HMM "strutturati" delle unità linguistiche. In [A2], [C14], [C20] e [C27] è proposto un metodo di inferenza di tale grafo, che prevede tra l'altro una procedura di potatura delle transizioni del grafo basata su criteri informativi. I risultati ([A2] e [C20]) sono molto buoni, in quanto confrontabili con [I3], ma con una sensibile riduzione della complessità di calcolo.
Rete neurale a controllo nascosto per la codifica del segnale vocale
In [T11] si realizza un predittore non lineare, condizionato dai valori booleani di una schiera di neuroni di controllo. La sequenza ottima di stati di controllo (che cioè minimizza l'errore di predizione) è individuata con i metodi della programmazione dinamica, ed è applicata nella fase di apprendimento della rete. Lo stesso metodo, applicato ad un nuovo segnale, determina una codifica dello stesso, ed è utilizzabile ai fini di riconoscimento. I risultati delle sperimentazioni sono esposti in [C24], [C29] e [C30].
Riconoscitore real-time
L'algoritmo utilizzato [C23], basato sul Dynamic Time Warping, viene portato [T12] su di un DSP in virgola fissa, realizzando un riconoscitore per parole isolate, completo di stima adattativa del rumore ambientale e di procedura di rigetto per i casi di falso allarme.
Volti parlanti
Il metodo di inferenza strutturale esposto in [C20] viene applicato ad una ricerca nazionale CNR, relativa alla ricostruzione dei movimenti labiali di un volto parlante a partire dall'informazione acustica. Sono stimati due HMM ergodici, per i parametri acustici ed articolatori rispettivamente, ed i modelli ottenuti sono successivamente compilati in un modello congiunto, mediante il quale operare il processo di ricostruzione. I risultati della ricerca [R11], [C31] sono molto incoraggianti, ma la ricerca si arresta per motivi familiari.

7.3 Applicazioni telematiche

Alessandro Falaschi ha da sempre nutrito uno spiccato interesse per le forme di comunicazione telematica, ed in questo contesto ha intrapreso attività non finanziate, di confine tra la ricerca applicata e la sperimentazione sociale.

7.3.1 Servizi di telematica vocale

Sviluppa (nel 1993) un servizio vocale ad accesso telefonico, con lo scopo di sperimentare sul campo le tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale. La prima forma di interazione si basa però sull'uso di una tastiera multifrequenza, e particolare cura è posta ai meccanismi di navigazione come i menù ciclici, e sull'integrazione tra gli aspetti informativi e quelli di community, nel rispetto dei principi di infotainement. In particolare, un database relazionale stabilisce dei collegamenti tra i messaggi, le identità degli utenti, le date di registrazione e quelle svolgimento degli eventi annunciati; una associazione persistente tra i testi del telefono e le diverse azioni possibili, determina la iper-navigabilità del media, da cui il termine IperAudio per il sistema.

7.3.2 Messaggistica unificata

Configura un servizio di telematica amatoriale costituito da una BBS, i cui utenti (collegati via modem) fruiscono di servizi e-mail internet mediante il gateway offerto dalla Rete Civica Romana (versione 1995). La BBS è quindi integrata con il sistema Iperaudio, mediante un prodotto di sintesi vocale, permettendo di ascoltare per telefono i contenuti dei messaggi email, ed indirizzati ad un numero di casella vocale.

7.3.3 Micro-Provider

Grazie alla versatilità di GNU/Linux, realizza [C32] un nodo di accesso ad internet (nel 1996 ancora a pagamento) con due modem, di cui uno permette la connessione di un utente, e l'altro è usato per chiamare un Provider; il sistema Linux applica quindi la tecnica del masquerading per consentire la navigazione all'utente di rete privata. Inoltre, è realizzato un servizio e-mail off-line per i propri utenti, grazie ad un servizio DNS dinamico che consente di registrare un IP dinamico presso un dominio, il cui MX è posto su di una macchina permanentemente in rete.

7.3.4 Data Base di Facoltà

Come webmaster del Dip. Info-Com, avverte il problema di mantenere aggiornati i contenuti del sito, e realizza [C33] in PHP una interfaccia ad un database che costituisce la risorsa centralizzata da cui hanno origine le informazioni presentate sulle diverse pagine. Lo stesso DBMS è poi mantenuto aggiornato in modo distribuito, dalle diverse fonti autorevoli dai dati, mediante la stessa interfaccia di navigazione web. Dato che i docenti del Dip. Info-Com insegnano per diversi corsi di laurea, e che la laurea in Telecomunicazioni contempla docenti di altri dipartimenti, il sistema diviene presto in grado di costituire un prezioso riferimento per l'erogazione internet delle informazioni di tutta la Facoltà, sia di natura didattica (programmi, afferenze, incarichi ed annualità) che di tipo logistico (orari, contatti email e telefonici).

7.3.5 Correzione GPS su IP

I ricevitori GPS possono determinare la propria posizione a meno di un errore, dovuto a fenomeni atmosferici che alterano la ricezione satellitare. Tale errore può essere grandemente ridotto avendo a disposizione un segnale differenziale prodotto da un beacon fisso sul territorio. E' stato realizzato [T18, T19] un servizio Internet che permette il prelievo via IP del segnale di correzione.

7.3.6 Audio Video Conferenza

Presso il laboratorio telematico, sono state configurate [T25] una serie di entità (come Gatekeeper e Multipoint Control Unit) che facilitano la audio video conferenze H323, permettendo l'inoltro della chiamata, e realizzando una regia automatica per comunicazioni di gruppo.

7.3.7 Controllo di Conferenza Multicast

E' stata sviluppata [T22, C25b] una applicazione che si integra con gli Mtools esistenti, che permette ai partecipanti di esprimere il proprio desiderio ad  intervenire, e di attivare a turno (tra gli iscritti) la trasmissione.

7.3.8 Streaming Internet

Un ricevitore televisivo PCI, un codificatore MPEG4, ed uno Streaming Server, sono gli ingredienti che permettono di effettuare [T23] Streaming Internet di una LiveTV on demand, potendo selezionare il canale televisivo, la dimensione, la frequenza di quadro, e le velocità audio e video.

7.3.9 Controllo di Errore e di Congestione per trasmissioni VoIP

La trasmissione VoIP è effettuata mediante pacchetti UDP, che non offrono un controllo di congestione. In [T26] si esplora la possibilità di attuare tale meccanismo al livello applicativo, riducendo la dimensione di pacchetto in modo da realizare una velocità di trasmissione comparabile a quella di una connessione TCP con pari caratteristiche, aggiungendo allo stesso tempo ridondanza, in modo da recuperare dai fenomeni di perdita di pacchetto, conseguenti alla congestione.

7.3.10 Content Delivery Network

In [C25c] è discussa l'architettura di una rete di consegna contenuti OpenCDN idonea a realizzare un canale di Live Streaming accademico, realizzata fornendo i dispositivi di streaming di uno strato di controllo che ne permette la configurazione remota. In tal modo si può organizzare una Overlay Network che realizza un Application Level Multicast, che permette l'offerta in forma scalabile di servizi di streaming per un pubblico molto vasto.

7.3.11 Applicazioni Telemediali

La Telemedialità esprime sia le tecnologie che le attitudini inerenti le modalità di comunicazione consentite dalle tecnologie Internet e radiomobili. Non si limita quindi a codificare protocolli e algoritmi abilitanti la trasmissione di contenuti e l'interazione con gli stessi, ma pone al centro il soggetto biologico produttore e fruitore di una comunicazione piena e diretta, prefigurando una società fondata sulla trasmissione a distanza della propria presenza fisica, piuttosto che sul presidio del territorio. Il progetto SapienTel, sperimenta quindi le soluzioni Telemediali disponibili nell'ambito dell'Open Source per offrire alla comunità accademica dell'Università Sapienza di Roma servizi di comunicazione interpersonale e di gruppo, tutti basati su standard IETF ed implementazioni pubbliche, e concretizzati in un Messenger e server di Presenza server XMPP, videochiamata SIP e videoconferenza di gruppo, visione collettiva di contenuti mediante gateway RTSP-SIP, navigazione web sociale, streaming della videoconferenza tramite CDN, feedback del pubblico mediante invito in conferenza.

7.3.12 Live streaming Peer to Peer

La sperimentazione dell'approccio descritto al punto 7.3.10 si è resa improponibile, a causa del mancato supporto da parte delle altre NREN coinvole, e degli operatori di rete; si è quindi compreso che la questione doveva essere affrontata basandosi su di un approccio peer to peer, consentendo ai spettatori stessi di partecipare alla distribuzione dei contenuti. Tra i progetti in via di sviluppo si è scelto di aderire a Peerstreamer, per quale si è realizzato un CGI in grado di compilare autonomamente un unico file-indice a partire dai metadati prodotti da fornitori di contenuti indipendenti, ed una GUI mediante la quale sottomettere i metadati, ed allo stesso tempo iniettare nella rete i propri contenuti. Al progetto è stato dato il nome di KitchenTV [R20].

7.4 Trasmissioni numeriche

7.4.1 Spread Spectrum

Agli inizi della carriera, affronta un problema di trasmissioni satellitari, consistente nel recupero ed aggancio congiunto della portante di modulazione e della fase della sequenza pseudo-noise, nell'ambito di un sistema Spread-Spectrum Direct Sequence, in presenza di doppler [I1].

7.4.2 Ottimizzazione di OFDM interferenti

Svolge ricerche [R6] sui sistemi HDSL in cavo in presenza di diafonia, ed individua un metodo basato sulla programmazione dinamica, per determinare congiuntamente la distribuzione della potenza sulle portanti OFDM di più trasmissioni mutuamente interferenti, perchè affasciate su di un medesimo cavo. L'interferenza mutua è minimizzata, qualora le trasmissioni adottino distribuzioni di potenza tutte diverse tra loro.

7.4.3 Sincronizzazione-OFDM

Nel contesto del progetto ACTS-Median, si occupa della analisi e della simulazione del metodo di trasmissione ODFM differenziale a 155 Mbps su portante di 60 GHz, con particolare riguardo [R7], [C25] alle problematiche di sincronizzazione di frequenza [R8], [R9] e temporale [R10] tra le stazioni in comunicazione. Uno studio di prestazioni è pubblicato in [A6].

7.4.4 Reti veicolari

L'emendamento p allo standard IEEE 802.11 consente la comunicazione diretta tra veicoli in movimento, senza necessità di una rete cablata preesistente, aprendo la possibilità a nuove applicazioni di sicurezza ed infotainment, in cui la condotta di guida può modificarsi in base alle informazioni scambiate tra veicoli. Il progetto di tali applicazioni necessita quindi di uno strumento di simulazione integrato, in cui non solo è simulata la componente di comunicazione, ma anche quella di mobilità, completa di mappa viaria ed ostacoli alla visibilità, consentendo appunto di modificare i percorsi dei veicoli simulati in tempo reale. Dalla rassegna presentata in [R18] emergono due dispostivi più promettenti di altri: l'apparato LinkBird prodotto da NEC per equipaggiare un veicolo reale, ed il simulatore NCTUns come strumento di ausilio al progetto di possibili applicazioni. La ricerca viene condotta in collaborazione con il POMOS - Polo per la Mobilità Sostenibile di Cisterna di Latina, e nel 2011 produce la tesi [8.8].

Elenco completo delle pubblicazioni

8.1 Congressi Internazionali:

C1
- G.C.Filligoi, A.Falaschi, "Algorithms for Visual Field micro-processing", Proc. of the ISMM Int. Symp. on Mini e Microcomputers MIMI-84, 5-8 July 1984, Bari, Italy
C2
- G.Banci, S.Monini, A.Falaschi, N.DeSario, "Some Feature extraction Methods in automatic diagnosis of vocal fold pathologies", Proc. of MELECON 1985, Madrid, Spain, 8-10 Oct 1985
C3
- G.Banci, S.Monini, A.Falaschi, N.De Sario, "Vocal fold disorder evaluation by digital speech analysis", Proc. of Int. Symp on Voice, Ac. and Disphonia, Gotland, Svezia, 18-21 Aug. 1985
C4
- A.Falaschi, "Phonotactical Constraints strength changes as function of inside syllable position" Proc. of the 11th Int. Con. on Phonetic Sciences, August 1987, Tallin, Estonia, URSS
C5
- A.Falaschi, "A word like phonetic sequence statistical source model for large lexicon automatic speech recognition systems", Proc of the 1st Eur. Con. on Speech technology, Sept 1987, Edinburgh, UK
C6
- A.Falaschi, "Non stationary Markov models and Phonetic recognition", Proc of the 7th Fase Symp., Aug. 1988, Edinburgh, Scotland
C7
- A.Falaschi, "A functional Based Phonetic Units Definition for Statistical Speech Recognizers", Proc. of Int. Conf on Speech Tec., Eurospeech 89, Settembre 1989, Paris, France
C8
- A.Falaschi, M.Giustiniani, "An Hidden Markov Model approach to Speech Synthesis" Proc. of Int. Conf on Speech Tec., Eurospeech 89, Settembre 1989, Paris, France
C9
- A. Falaschi "An automated procedure for minimum size phonetically balanced phrases selection", Proc of Int. Workshop. on Databases and Specch I/O Assessment, 20-23 sept 89, Noordwijkerhout, The Netherlands
C10
- A.Falaschi, R.Dati, "Some experiments on the linearity and discrimination properties of speech spectrum representations", Proc. of Verba '90, 22-24 Jan 1990, Rome, Italy
C11
- A.Falaschi, "Automated Extraction of a Phonetically Uniform Phrases List", Proc. of Verba '90, 22-24 Jan 1990, Rome, Italy
C12
- A.Falaschi, M.Giustiniani, P.Pierucci, "A Finite State Markov Quantizer for Speech Coding", Proc. of ICASSP'90, April 1990, New Mexico, USA
C13
- A.Falaschi, "Automatic selection of phonologically compact phrases", Colloque de Physique, Colloque C2, Suppl. au N.2, Tome 51, Fev. 1990, Les Ulis Cedex, France
C14
- A.Falaschi, P.Pierucci, "Some experiments on the HMM Structure Inference", Signal Processing V, Theories and Applications, L.Torres, E.Masgrau, M.A.Lagunas (eds.), Elsevier Science Publisher B.V, 1990
C15
- P.Pierucci, A.Falaschi, "Ergodic hidden Markov models for speech synthesis", Signal Processing V, Theories and Applications, L.Torres, E.Masgrau, M.A.Lagunas (eds.), Elsevier Science Publisher B.V, 1990
C16
- M.Giustiniani, A.Falaschi, P.Pierucci, "Automatic Inference of a Syllabic Prosodic Model", Proc the ESCA Wsh on Speech Synthesis, 25-28 September 1990, Autrans, France
C17
- A.Falaschi, "Segmental Quality Assessment by Well-Formed Non-Sense Words", Proc. of the ESCA Wsh on Speech Synthesis, 25-28 September 1990, Autrans, France
C18
- A.Falaschi, "Phonotactic Knowledge Acquisition by Syllable Structure Modelling", Proc of the XII ICPhS, August 1991, Aix-en-Provence, France
C19
- A.Falaschi, "Phonotactically Driven Speech Recognition", Proc of the XII ICPhS, August 1991, Aix-en-Provence, France
C20
- A.Falaschi, M.Pucci, "Automatic derivation of HMM alternative pronunciation network topologies", Proc. of the 2nd European Conf. on Speech Comm. and Tech, 24-26 Sept 1991, Genova, Italy
C21
- A.Falaschi, A.Micozzi, "Word spotting by CSR through vector quantized background models" Proc. of the 2nd European Conf. on Speech Comm. and Tech, 24-26 Sept 1991, Genova, Italy
C22
- G.Jacovitti, P.Pierucci, A.Falaschi, "Speech Segmentation and Classification Using Higher Order Moments", Proc. of the 2nd European Conf. on Speech Comm. and Tech, 24-26 Sept 1991, Genova, Italy
C23
- T.D'Alessio, P.Bonato, M.Capozza, A.Falaschi, M.Inghileri, A.Modugno, "A Voice Activated FES System for the Restoration of Hand Movements in Plegic Subjects", Proc. of MEDICOM '92 - Capri
C24
- A.Falaschi, G.Martinelli, L.Prina-Ricotti, A.Baldassarra, "Ergodic Hidden Control Neural Network for Modelling of the Speech Process", Proc. of ICASSP '93, Minneapolis, April 1993
C25
- A.Falaschi, P.Mandarini, "Performance Analysis of a Fine frequency Error Estimator for OFDM Transmission", Proc. of ACTS Mobile Summit, Granada, October 1996
C25b
- A.Falaschi, “Practical Speak Subscription Handling in Multicast Conferences”, Proc. Networking Conference 2003 in association with the CARNET Users' Conferen. Zagreb, 19 - 22 May 2003
C25c
- A.Falaschi, Monster D., Dolezal I., Kresek M., . (2004). “Academic streaming in Europe: Report on TF-Netcast”, Proc TERENA Networking Conference 2004, Rhodes, Greece. 7 - 10 June 2004.

8.2 Congressi Nazionali

C26
- A.Falaschi, "Analisi strumentale dei fenomeni di risillabificazione vocalica" Atti della XVIII conf. AIA, 18-20 Aprile 1990, L'Aquila, Italia
C27
- A.Falaschi, "Struttura Fonetica di Unità Fonemiche", Trattamento del Segnale Vocale ed Elaborazione Statistica dei dati, Atti delle 1° giornate di studio del gruppo di fonetica sperimentale, Padova, 3-6 Novembre 1990
C28
- A.Falaschi, "Definizione ed Applicazioni di una Fonotassi Stocastica", Atti della XIX conf. AIA, 10-12 Aprile 1991, Napoli, Italia
C28b
- T. D'Alessio, P. Bonato, M. Capozza, A. Falaschi, M. Inghilleri, A. Modugno, “A Voice Activated FES System for the Restoration of Hand Movements in Plegic Subjects”, Proc. MEDICON 1992, Capri (Italy), July 5-10, 1992
C29
- A. Falaschi, A.Baldassarra, "Evoluzione di Tratti Binari Definiti a Posteriori da una Rete Neurale a Controllo Nascosto", 3° Giornate di studio del Gruppo di Fonetica Sperimentale del CNR, Padova, Novembre 1992
C30
- A.Falaschi, L.Prina-Ricotti, G.Martinelli, "Una HCNN per la Codifica di Sonogrammi", Proc. Of the 2° Wsh on Neural Networks applied to Speech Recognition, Firenze, 10-11 Dicembre 1992
C31
- A.Falaschi, "Sintesi di movimenti labiali in base ad evidenze acustiche", Atti del XXVI convegno AIA, 27-29 Maggio 1998, Torino, Italia
C32
- A.Falaschi, "Da BBS a POP Internet: l'evoluzione possibile", Atti del convegno LIME98, Pluto Meeting, Roma, 7-9 Ottobre 1998
C33
- A.Falaschi "PHP+PostgesSQL = Conosciamoci Inserendo", Atti del convegno LIME2000, Roma, 11-12 Novembre 2000
C33a
- A.Falaschi, “Teledidattica nell'era di SIP. Applicazioni e servizi avanzati sulla rete GARR di prossima generazione”, dal 24 al 26 Giugno 2002, Bologna
C34
A.Falaschi, "OpenCDN: una architettura estensibile per la condivisione di contenuti Internet”, Pisa 10­13 Maggio 2005 Conferenza GARR_05 "la rete daPERtutto"
C35
A.Falaschi, “Voice over IP globale”, Giornate tematiche CNIT, Padova, 23-24 febbraio 2006

8.3 Articoli su Rivista

Su libri e riviste Internazionali
A1
- G. Banci, S. Monini, A. Falaschi, N. De Sario, “Vocal fold disorder evaluation by digital speech analysis“, JOURNAL OF PHONETICS, vol. 14, pp. 495-499, 1986
A2
- A.Falaschi, "Continuosly Variable Transition Probability HMM for Speech Recognition", NATO-ASI, Speech Recognition and Understanding: Recent Advances, Trends and Applications, July 1-13 1990, Cetraro, Italy
A3
- A.Falaschi, "Phonetic Structure Inference of Phonemic HMM", NATO-ASI, Speech Recognition and Understanding: Recent Advances, Trends and Applications, July 1-13 1990, Cetraro, Italy
A4
- P.Pierucci, A.Falaschi, M.Giustiniani, "Phonetic Units and Phonotactical Structure Inference by EHMM", NATO-ASI, Speech Recognition and Understanding: Recent Advances, Trends and Applications, July 1-13 1990, Cetraro, Italy
A5
- A.Falaschi, "Segmental Quality Assessment by Pseudo-words", in Talking Machines, Theories, Models and Designs, G.Bailly, C.Benoit and T.R.Sawallis Eds, 1992 Elsevier Science Publisher B.V.
A6
- A.Falaschi, I.Tidei, "Speech Innovation Characterization by Higher Order Moments", Visual Representations of Speech Analysis, M.Cooke & S.Beet Eds, 1993 John Wiley & Sons, Ltd.
A7
- L. Piazzo, T. Keller, A Falaschi, P. Mandarini, "Time and frequency synchronisation in DQPSK-OFDM based high speed wireless local area networks", EUROPEAN TRANSACTIONS ON TELECOMMUNICATIONS. Volume 13, Issue 3, pages 279–284, May–June 2002, ISSN: 1120-3862, DOI: 10.1002/ett.4460130312
Su libri e riviste nazionali
A7
- G.C.Filligoi, A.Falaschi, N.Accornero, "Topografia del campo visivo gestita da personal computer", Rassegna di Bioingegneria, Vol.9, N.2-3, 1984, Pitagora editrice, Bologna
A8
- A.Falaschi, "Analisi di fenomeni di risillabificazione vocalica" Collana di studi linguistici applicati, UNIPRESS, Aprile 1990, Padova, Italy

8.4 Rapporti tecnici

R1
- A.Falaschi, G.Banci, "Valutazione Automatica della Qualità di Segnali Telefonici: Determinazione del Rapporto S/N tramite calcolatore", Relazione FUB 2B1484, Luglio '84
R2
- A.Falaschi, G.Banci, "Valutazione sperimentale di due metodi per il tracciamento delle frequenze formanti basati su analisi LPC", Relazione FUB 2B2384, Dic 1984
R3
- A.Falaschi, "Riconoscimento del parlato continuo - Algoritmi e modelli statistici", Relazione FUB 2B1185, Apr. 1985
R4
- A.Falaschi, "Phonetic recognition of natural speech by non stationary Markov models", ENST Technical report 88D012, Avril 1988, Paris, France
R5
- A.Falaschi, "Decodifica Acustico-Fonetica con Metodi Markoviani", Rel. FUB 5b5490, Dicembre 1990
R6
- A.Falaschi, P.Mandarini "Distribuzione ottima di potenza nelle trasmissioni HDSL su doppino in rame", Rapporto Interno INFOCOM n.1 - Settore 4 - 16 Novembre 1995
R7
- A.Falaschi, "Frequency and Time Synchronization in Burst-Mode OFDM Transmission", Rapporto Interno INFOCOM n.1 - Settore 4 - 12 Luglio 1996
R8
- A.Falaschi, P.Mandarini, "Frequency Error Acquisition in OFDM Transmission by a Pilot-Based Reference Symbol", Rapporto Interno INFOCOM n.2 - Settore 4 - 12 Luglio 1996
R9
- P.Mandarini, A.Falaschi, "Analysis and Optimization of OFDM Transmission Parameters for Prefix-Based Frequency Error Estimation", Rapporto Interno INFOCOM n.3 - Settore 4 - 12 Luglio 1996
R10
- P.Mandarini, A.Falaschi, "Symbol Syncronization Performance Analysis in OFDM Transmission Systems", Rapporto Interno INFOCOM n.4 - Settore 4 - 12 Luglio 1996
R11
- A.Falaschi, "Decodifica Audio-Video di volti parlanti mediante Modelli di Markov Nascosti", Rapporto Interno INFOCOM n.2 - Settore 4 - 10 Novembre 1997
R12
- A.Falaschi, "Trasmissione multimedia via Internet: RT, SDP, Multicast e Routing”, 2002, Dipartimento Info-Com
R13
- A.Falaschi, "Video e voce in rete: H.323 & SIP”, 2002, Workshop AICA, Milano
R14
- A.Falaschi, "Open Content Delivery Network: una architettura espandibile per il Live Streaming”, 2004, Primo incontro Gruppo Netcast @ CNAF, Bologna
R15
- A.Falaschi, "Open Content Delivery Network: una architettura estensibile per il Live Streaming”, Ottobre 2005, Roma, seminario presso il Dip. Info-Com
R16
- A.Falaschi, E. Esposito, "Read my Feed – from RSS to SIP ”, Maggio 2009, Roma, Rapporto Interno Dip. Info-Com
R17
- A.Falaschi, "Strumenti Linux per la sicurezza Wireless”, Ottobre 2009, Roma, seminario presso il Dip. Info-Com, Download
R18
- A.Falaschi, "Vehicular Ad Hoc Networks: Scenari, Tecnologie, Sviluppo Applicazioni”, Dicembre 2009, Roma, seminario presso il Dip. Info-Com, Download
R19
- A.Falaschi, "Cibo e salute: le scelte alimentari che promuovono o contrastano la progressione tumorale”, Aprile 2011, Roma, seconda seata Food-Back presso La Città dell'Utopia, Download
R20
- A.Falaschi, "Una TV Internet per trasmettere da casa propria”, Maggio 2012, Roma Skill Share, Download

8.5 Materiale Didattico

MD1
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 0.94, Dicembre 2001, 338 pagine, disponibile on-line presso https://teoriadeisegnali.it/libro/
MD2
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 0.88, Luglio 2003, 373 pagine, Ed. Aracne prima edizione, ISBN 88-7999-477-8
MD3
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 0.97, Gennaio 2006, 377 pagine, Ed. Aracne Ia rist.
MD4
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 0.98, Luglio 2008, 418 pagine, Ed. Aracne IIa rist.
MD3
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 0.99, Ottobre 2009, 439 pagine, Ed. Aracne seconda edizione, ISBN 978-88-548-2798-1
MD4
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 1.0, Febbraio 2011, 460 pagine, pubblicato dall'autore su ilmiolibro.it, seconda edizione
MD5
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 1.1a, Aprile 2012, 492 pagine, pubblicato dall'autore su ilmiolibro.it, quinta edizione, ISBN 978-88-910-1667-6
MD6
- A. Falaschi, “Lo strato applicativo di Internet” Edizione 1.6, Luglio 2012, 348 pagine, pubblicato dall'autore, quinta edizione, ISBN 9788891024282
MD7
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 1.2, Marzo 2014, 484 pagine, Ed. youcanprint.it, ISBN 9788891134882
MD8
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 1.3, Febbraio 2015, 540 pagine, Ed. youcanprint.it, ISBN 978-88-91178-32-9
MD9
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 1.4, Marzo 2016, 588 pagine, Ed. youcanprint.it, ISBN 978-88-93329-33-0
MD10
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 1.5, Aprile 2017, 598 pagine, Ed. youcanprint.it, ISBN 978-88-92660-38-0 (cartaceo) 978-88-92665-92-7 (ebook)
MD11
- A. Falaschi, “Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione” Edizione 1.6, Marzo 2018, 620 pagine, solo in download

8.6 Tesi di Dottorato

TD
- A. Falaschi, "Decodifica Acustico-Fonetica del Messaggio Vocale su basi Informativo-Strutturali mediante modelli di Markov nascosti", Settembre 1989, Dip. Info-Com

8.7 Rapporti industriali

I1
- A. Falaschi, C.Carnebianca, R. Viola, “Spread Spectrum techniques for TT&C” - Esa Conctract 5818/84/GM(SC) - Rider of the final report -July 1986
I2
- A.Falaschi, "Definizione di un sistema di riconoscimento vocale multilocutore per segnale di qualità telefonica secondo un approccio di tipo statistico", Luglio 1989, INFO-COM Dpt, Roma
I3
- A.Falaschi, "Realizzazione di un sistema di riconoscimento multilocutore per segnale di qualità telefonica basato su modelli di Semi-Markov nascosti", Aprile 1990, INFO-COM Dpt, Roma
I4
- A.Falaschi, Eva Voice Processor Design: Word Spotter and Spoken Command recognition Sub-System, Ottobre 1990, INFO-COM Dpt, Roma

8.8 Tesi di Laurea a cui si è collaborato:

T1
- Roberto Dati, "Elaborazione del Segnale Vocale per il Riconoscimento di Parlato Telefonico", Novembre 1989, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T2
- Attilio Santellocco, "Riconoscitore per Parlato Connesso",  ???, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T3
- Massimo Verola, "Un Modello di Markov Nascosto Autoregressivo Ergodico per la Stima delle Proprietà Spettrali del Messaggio Vocale",  A.A. 87-88, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T4
- Ivana Emanuele, "Studio di contorni Prosodici mediante Modelle Statistici", A.A. 88-89, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T5
- Alfredo Micozzi, "Riconoscimento di parlato connesso in ambiente rumoroso", AA 90-91, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T6
- Massimo Pucci, "Un Modello di Markov Nascosto Ergodico per la Segmentazione Acustica e la Codifica", A.A 90-91, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T8
- Efisio Fanni, "Cancellazione dell'Eco Acustica", A.A. 90-91, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T9
- Ivo Tidei, "Segmentazione del Segnale Vocale Mediante MOS al fine della Codifica a Bassa Velocità", A.A. 90-91, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T7
- Luca Farias, "Codifica LPC, a Velocità Variabile, del Segnale Vocale mediante Quantizzatore Vettoriale Multistadio", A.A. 91-92, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T10
- Marco Peronti, "Strutturazione di una Fonotassi Stocastica per la Codifica di Voce a Bassa Velocità", A.A. 91-92, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T11
- Antonio Baldassarra, "Applicazione di una Rete Neurale a Controllo Nascosto alla Rappresentazione e Codifica del Segnale Vocale", A.A. 91-92, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T12
Michele Riccardini, "Riconoscimento automatico di parole isolate mediante elaboratore numerico di segnale in virgola fissa", A.A. 93-94, Istituto di Elettronica, Univ. di Perugia
T13
Davide Levi, "Informazione Mutua nella codifica bimodale di volti parlanti", A.A. 96-97, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T14
Nicola Troiani, "Ruolo del segmento spaziale nel mercato globale delle comunicazioni mobili a larga banda: analisi dei sistemi proposti e definizione di una soluzione ottimale per l'integrazione con il modello UMTS", A.A. 97-98, Dip. INFOCOM, Univ. di Roma "La Sapienza"
T15
Carlo Sganga "Sviluppo Open Source di una Content Delivery Network per Live Streaming Internet. Realizzazione dell'Interfaccia di Controllo del Relay", A.A 2002/03
T16
Stefano Pulice " Ruolo di SIP nell'IMS di 3GPP: interoperabilità  con le specifiche IETF", A.A 2002/03
T17
Fabio De Lorenzo "Realizzazione di una architettura di monitoraggio e controllo delle anomalie del traffico di una campus network", A.A 2002/03
T18
Mauro Venanzi "Elaborazione di informazioni GPS differenziali raccolte da una rete territoriale di stazioni di riferimento per l'erogazione di un servizio Internet di correzione di posizione", A.A 2002/03
T19
Mauro Scarlata "Progetto di un Sistema di Broadcast di Correzione di GPS su IP"; , A.A 2001/02
T20
Andrea Grillini "Il protocollo SIP e le sue estensioni per Presence e Instant Messaging", A.A 2002/03
T21
Stefano Carubini "Multihomed Multicast: Analisi del problema e Proposte di soluzione", , A.A 2002/03
T22
Vittorio Sassolini "Sviluppo di un'applicazione TCL/TK per la gestione scalabile delle iscrizioni a parlare in una conferenza MBone", A.A 2002/03
T23
Santino Tomo "Valutazione di Prestazioni di una Architettura Open-Source per Streaming di Contenuti Multimediali via Internet", A.A 2001/02
T24
Emanuele Toti "Realizzazione di un proxy H.323 basato su di un Media Controller e sul packet filter Linux", A.A 2001/02
T25
Alessandro Carrer “Valutazione di tecniche di sagomatura del traffico applicate a videoconferenza H.323 su S.O. Linux”, A.A 2001/02
T26
Francesco Scialpi, “Verifica simulativa di una tecnica di controllo di congestione, congiunta a FEC, per trasmissioni VoIP multirate, a dimensione di pacchetto variabile”, A.A. 2003/04
T27
Alessandro Calvo, “SapienTel : Progetto e sperimentazione di una architettura VoIP basata su Protocollo SIP per organizzazioni di natura accademica”, Luglio 2005
T28
Alessandro Fiaschi, “Integrazione di componenti aggiuntivi all'offerta di servizio SapienTel basata su architettura SIP”, Maggio 2006
T29
Leonardo Cintio, “Favorire l'apporto di contenuti al progetto OpenCDN: sviluppo di un kit per le Origin basato su VLC e configurabile attraverso una web-based GUI” Luglio 2006
T30
Gaetano Sorrentino, “Supporto di ENUM, NAT e Audioconferenze per architettura SIP-Sapientel, e creazione del Wiki per utenti e sviluppatori” marzo 2007
T31
Valerio Ielapi, “SapienFed: una PKI tra provider VoIP estensibile agli End-System”, Maggio 2008
T32
Francesco Orzali, “Abilitazione dei nodi di replica di OpenCDN ad operare dietro NAT mediante autoconfigurazione del router via UPnP ”, Maggio 2008
T33
Emiliano Esposito, “Read My Feed: integrazione di componenti open-source per l'ascolto di feed RSS tramite servizio VoIP SIP e generazione di pagine VXML dinamiche”, maggio 2009
T34
Fabio Costa, “Sperimentazione dell’approccio simulativo NCTUns al dimensionamento di reti wireless veicolari”, maggio 2011
T35
Vito Salvo, “VaoVao Vanona: progetto di una radio rurale comunitaria in Madagascar”, Luglio 2011
T36
Andrea Coccia, Realizzazione di una GUI GTK+ di produzione contenuti multimediali per diretta TV internet su architettura peer to peer, Dicembre 2011

8.9 Elenchi on line